Come Differenziarti Come Coach e come freelance (Quando Tutte Sembrano Dire le Stesse Cose ๐Ÿ˜ฌ)

Milano ha salutato la sua regina, Ornella Vanoni (sono andata a salutarla al Piccolo Teatro anche sotto la pioggia). Pertanto la playlist di oggi รจ dedicata a lei:

Simpatica Intro

Se sei una coach o una freelance che vende servizi e consulenze, ti sarai ritrovata a sentire cose come “il personal brand รจ tutto”! Sembra essere diventato la soluzione a tutto.

Magari hai provato a seguire le regole del gioco: profilo Instagram curato che cosรฌ ti posizioni (bastasse!), Reel che seguono i trend, caroselli educativi che sembrano usciti tutti dallo stesso template.

Oppure forse ti sei ritrovata a scrivere post che suonano esattamente come quelli delle tue competitor, con la paura costante di dire qualcosa di “troppo” diverso.

E intanto?

Intanto senti che il tuo vero pensiero, il tuo approccio unico, resta nascosto dietro al mainstream.

Perchรฉ fa meno paura. Perchรฉ “si fa cosรฌ”. Perchรฉ hai visto che funziona per altri, senza preoccuparti di capire se funziona per te.

Da buona anarchica, ti posso onestamente dire che io ho perso follower nel momento in cui ho smesso di essere la Chiara diretta e sfacciata che ero all’inizio. Ho ricominciato. E ho adottato la tecnica dell’ANTI PERSONAL BRAND! Ho detto basta al personal brand. Quanto รจ liberatorio ๐Ÿ†“!

Come racconta Marzia Stassolla (in arte @bymarthia), voce romana che rema controcorrente: “ho scritto un post urlato e ho perso follower. Ero contenta!”.

Ecco, quella รจ la mia idea di thought leader: non aver paura di avere una voce, e quindi a monte un pensiero, cosรฌ forte e maturo che delle conseguenze ti preoccupi un’altra volta.

cosa vedremo in questo (lungo) articolo:

Qual รจ il vero obiettivo: il tuo punto di vista รจ il tuo asset piรน prezioso ๐Ÿ’Ž

Una cosa che sospettavo da tempo ma solo ora esplicito: il tuo punto di vista unico sul tuo settore non รจ un optional.

รˆ l’unica cosa che ti farร  scegliere prima ancora che una potenziale cliente si metta a fare ricerca comparativa tra te e altre dieci professioniste.

Perchรฉ questo obiettivo conta davvero

Perchรฉ la concorrenza รจ diventata tanta. E non tutta qualificata.

Distinguerti con delle prese di posizione, o angoli, controversi o fuori dal coro (anche se รจ un’espressione che non mi piace molto, sembra finta. Ma ci siamo capite), puรฒ aiutare molte professioniste a riconoscersi in quello che tu offri e spieghi.

A patto che si rispetti “il patto di onestร  intellettuale”. Il tuo pensiero fuori dagli schemi non deve essere una posa da “bastian contrario”, ma il tuo vero pensiero. Le pose si smascherano subito, vai serena! ๐Ÿ‘บ

Come dicevo, non si tratta piรน solo di autorevolezza generica. Si tratta di thought leadership: avere un punto di vista in cui le persone si riconoscono, oppure un punto di vista diverso che puรฒ aiutare anche altri che non si sentono omologati, a emergere.

Cosa cambierร  quando raggiungerai questo obiettivo โœจ

Quando raggiungerai questo obiettivo, ecco cosa cambierร  concretamente:

1. Le call conoscitive si chiuderanno con dei “sรฌ” con maggiore facilitร .

Perchรฉ chi arriva alla call ha giร  fatto ricerca su di te, ha letto cosa pensi, come lavori.

Non sei piรน “una che fa coaching”, sei “quella che ha scritto quell’articolo su X e finalmente ho capito che รจ diverso”.

Io ho appena venduto un affiancamento senza fare neanche la call! Questa persona mi seguiva da tanto, leggeva religiosamente tutte le mie newsletter che quando le ho scritto la proposta, ha accettato! Ecco il potere della thought leadership ๐Ÿ™…โ€โ™€๏ธ.

2. Venderai in modo piรน sostenibile.

Se passi la vita a promuoverti sui social, quando lavori?

Se invece fai selezione grazie ai tuoi contenuti lunghi (blog, articoli pillar, video approfonditi), lavori in modo piรน snello. Meno tempo a convincere, piรน tempo a fare.

3. Non nasconderai piรน il tuo pensiero e approccio dietro al mainstream.

Quella voce interna che ti dice “ma forse รจ meglio non dirlo, sembro troppo fuori” si zittisce.

Perchรฉ hai scelto di piantare la tua bandiera e dire: “Io lavoro cosรฌ. Chi รจ d’accordo, benvenuta. Chi no, esistono altre professioniste.”


Ti mostrerรฒ esattamente come far emergere il tuo punto di vista unico in modo strategico, senza trasformarti in una macchina da contenuti o in un’outsider incompresa.

Vedremo i 3 passaggi strategici che ti permettono di differenziarti davvero (non solo a parole), risponderรฒ alle domande che probabilmente ti stai facendo (“E se poi perdo clienti?” “E se cambio idea?”), e ti darรฒ azioni concrete da fare in 3 minuti alla fine di ogni sezione.

Scopriamo insieme come funziona. ๐Ÿƒโ€โ™‚๏ธ

Strategia #1: Non Avere Paura di Esprimere la Tua Opinione Anche se Controcorrente ๐ŸŽฏ (purchรฉ sincera)

Se tutti nel tuo settore dicono la stessa cosa, e tu non sei totalmente d’accordo, hai un tuo pensiero preciso e magari molto diverso, dillo, manifestalo ma sempre rispettando “Il patto di onestร  intellettuale”.

Anche se fa paura. Non farร  di te un outsider, farร  di te una persona che si differenzia.

E nel 2025, differenziarsi รจ l’unico modo per essere ricordate.

Perchรฉ funziona

Quando esprimi un’opinione controcorrente (ma onesta), succedono tre cose:

1. Filtri immediatamente chi non รจ in linea con il tuo approccio.

E questo รจ un bene.

Vuoi davvero lavorare con persone che non condividono la tua visione? No.

Vuoi clienti che ti scelgono perchรฉ pensano come te, o perchรฉ il tuo approccio diverso รจ esattamente quello che cercavano.

2. Diventi memorabile.

In un mare di “10 consigli per fare X” tutti uguali, l’articolo che dice “Ecco perchรฉ quei 10 consigli non funzionano (e cosa fare invece)” viene ricordato. E condiviso. E salvato.

3. Attiri alleati, non solo clienti.

Quando prendi posizione, attiri anche altre professioniste che la pensano come te. Questo porta a collaborazioni, referral, opportunitร  inaspettate.

Perchรฉ lo preferisco

Perchรฉ รจ sostenibile. Non devi fingere. Non devi costruire una facciata che poi dovrai mantenere per anni.

Dici quello che pensi davvero, attrai chi risuona con quello, lavori meglio perchรฉ lavori con persone in linea con te.

E sรฌ, qualcuno se ne andrร . Ma chi resta? Quelli giusti. Che pagano, che non rompono e che ti mandano altri come loro.

Come applico questa strategia in Atelier Blog

Quando lavoriamo insieme (all’interno di Atelier Blog), ti guido nel brainstorming sui 9 pillar: quelle 9 aree tematiche su cui costruire i tuoi contenuti long-form.

Non pillar generici presi da internet, ma quelli che nascono dall’incrocio tra la tua offerta e il tuo thought leadership.

Ti aiuto a trasformare quei pillar in articoli concreti che lavorano per te: contenuti che attirano le persone giuste, che si/ti posizionano organicamente, che puoi riproporre su Pinterest, o dove vuoi tu, che diventano la base di tutta la tua comunicazione.

Senza ossessione da keyword o formule preconfezionate.

Solo il tuo punto di vista, messo nero su bianco in modo strategico.

Prova concreta: lo studio sul thought leadership B2B ๐Ÿ“Š

Secondo una ricerca di Edelman e LinkedIn del 2021, il 65% dei decision maker B2B ha dichiarato che il thought leadership ha migliorato in modo significativo la loro percezione di un’azienda o di un professionista.

E il 47% ha affermato di aver assegnato un progetto proprio grazie a contenuti di thought leadership che avevano letto.

Tradotto: dire la tua conta. Non รจ fuffa. รˆ strategia.

differenziarsi come coach

Errori da evitare โš ๏ธ

Errore #1: Essere controcorrente solo per fare rumore.

Se non ci credi davvero, si vede. E peggio: se cambi idea ogni due mesi, perdi credibilitร .

Errore #2: Pensare che “controcorrente” significhi “aggressivo”.

Puoi avere un’opinione forte senza attaccare nessuno. Si chiama assertivitร , non arroganza.

Errore #3: Avere paura di perdere clienti.

La veritร ? Se perdi clienti perchรฉ dici cosa pensi davvero, non erano i tuoi clienti ideali. Hai solo risparmiato tempo (e mal di testa).

Micro-azione (3 minuti) โœ๏ธ

Apri un documento. Scrivi una frase che inizi con:

“La maggior parte dei professionisti nel mio settore pensa che [X], ma io credo che [Y] perchรฉ…”

Non serve che sia perfetta. Serve che sia onesta.

Questa sarร  la base del tuo prossimo articolo pillar.

Se vuoi davvero emergere, il prossimo passo รจ smettere di autocensurarti. Scrivi quella frase. Ora.

Strategia #2: Non Lasciarti Bloccare da “Personal Brand” o “SEO Forzata” โ€“ Vai Libera ๐Ÿš€

Alzi la mano chi ha mai cancellato un paragrafo di un articolo perchรฉ “non era abbastanza SEO-friendly”. Oppure si รจ censurato su Instagram perchรจ non era truccata, non era vestita da “stories”, non aveva una bella luce. O chi ha evitato di dire qualcosa di importante perchรฉ “non era on brand“. Ecco, questo รจ il problema. Il personal brand e la SEO sono strumenti, non padroni. Se diventano gabbie, smettono di funzionare per te, ma sei tu che lavori per loro. W L’ANTI PERSONAL BRAND! ๐Ÿ™‹โ€โ™€๏ธ

Perchรฉ funziona

Quando scrivi in modo libero, autentico, senza preoccuparti ossessivamente delle keyword o del “cosa penseranno”, succede una cosa magica: le persone ti leggono davvero. Non scrollano, non chiudono dopo 10 secondi.

Leggono fino alla fine perchรฉ sentono che c’รจ una persona dall’altra parte, non un robot addestrato su “come scrivere per il web”.

E indovina? Google se ne accorge: il tempo di permanenza sulla pagina aumenta. Il bounce rate diminuisce.

E queste sono tutte metriche che piacciono a Google molto piรน di una keyword density perfetta al 2,5%.

Perchรฉ lo preferisco

Perchรฉ รจ l’unico modo per creare contenuti che durano.

Un articolo scritto con un punto di vista forte e un tono autentico continua a portare visite (e clienti) anche dopo 2 anni. Lo fanno anche gli altri articoli ma non necessariamente portano persone che ti assomigliano.

Un articolo scritto solo per posizionarsi con la SEO o con gli intenti di ricerca รจ transitorio per sua stessa natura. รˆ nella parola: intento di ricerca ADESSO. E domani? Rischia di essere obsoleto tra 6 mesi.

E poi, diciamocelo: scrivere “SEO-friendly” ma senza anima รจ una tortura, ammazza la creativitร ! Non pensi piรน a cosa scrivere, pensi a cosa piace a Google. No, thank you!

E si percepisce. Dai credito ai tuoi lettori (o ascoltatori): sentono quando stai recitando una parte.

Come ti aiuto in Atelier Blog

Nel mio approccio, non esistono regole su “come devi scrivere”.

Niente formule preconfezionate, niente “tono professionale” imposto, niente ossessione da keyword.

Ti guido a trovare il tuo thought leadership e a metterlo nero su bianco senza autocensura.

Gli articoli che costruiamo insieme devono parlare come te, non come un manuale. Non รจ “caro diario”. Devono avere mordente, personalitร , opinioni.

Perchรฉ la libertร  espressiva non รจ in contraddizione con la strategia. Anzi, รจ la strategia piรน potente che hai.

differenziarsi come coach

Errori da evitare โš ๏ธ

Errore #1: Pensare che “libertร ” significhi “nessuna strategia”.

Puoi essere libera E strategica. Anzi, devi.

Errore #2: Ossessione da SEO.

Se scrivi pensando prima a Google e poi al lettore, il tuo punto di vista si annacqua. Pensi solo al “ma questa frase รจ ottimizzata?” invece di “ma questa frase รจ VERA, parla alla mia gente?”. Prima scrivi quello che pensi davvero, poi โ€” se vuoi โ€” ottimizzi. Mai il contrario.

Il tuo thought leadership non puรฒ nascere da una keyword research. Nasce da te.

Errore #3: Scrivere come parli alle amiche e pubblicare cosรฌ.

Libertร  non significa sciatteria. Rileggi, sistema, assicurati che il messaggio sia chiaro. Ma non togliere l’anima nel processo.

Micro-azione (3 minuti) โœ๏ธ

Apri l’ultimo articolo che hai scritto, o una caption (o quello che vuoi).

Trova UNA frase che hai censurato o addolcito per paura di “non sembrare professionale”. Riscrivila come la diresti davvero.

Esempio:

Versione censurata: “รˆ importante valutare attentamente le proprie prioritร .”

Versione vera: “Se non sai cosa รจ davvero prioritario per te, finirai a lavorare su cose che non ti portano da nessuna parte.”

Vedi la differenza? La seconda ha mordente. La prima รจ dimenticabile.

Se vuoi davvero che i tuoi contenuti convertano, il prossimo passo รจ smettere di scrivere per piacere a Google e iniziare a scrivere per piacere alle persone. Fai quella riscrittura. Ora.

Strategia #3: Racconta con Sinceritร  Come Lavori (e Perchรฉ Fa Tutta la Differenza del Mondo) ๐Ÿ’ก

Qui arriva il pezzo a cui tengo molto: le persone non comprano la tua offerta. L’ho detto, sรฌ. Bensรฌ, comprano la convinzione che tu sia la persona giusta per aiutarle.

E come costruisci quella convinzione?

Raccontando, con sinceritร  totale, il tuo metodo, perchรฉ lo hai scelto, cosa c’รจ dietro il tuo coaching/consulenza/servizio.

Non il “cosa faccio” (quello lo dicono tutti), ma il “come lo faccio e perchรฉ lo faccio cosรฌ”.

Perchรฉ funziona

Quando racconti sinceramente come lavori, succede questo: le persone si sentono piรน sicure di sceglierti, anche se costi di piรน.

Perchรฉ? Perchรฉ capiscono esattamente cosa stanno comprando.

Non รจ piรน un salto nel vuoto. รˆ una scelta informata.

Esempio concreto: se sei una coach e spieghi nel tuo blog che il tuo approccio si basa su X framework, che lavori su Y aspetti specifici, e che non fai Z (perchรฉ non ci credi), chi arriva alla call sa giร  se sei la persona giusta, ti ha giร  scelto!

E le call corrono via veloci ๐Ÿ‹๏ธโ€โ™€๏ธ

Perchรฉ lo preferisco

Perchรฉ รจ l’antidoto alla competizione sul prezzo (e rispetta il patto di onestร  intellettuale).

Se le persone capiscono il VALORE di quello che fai (non solo il risultato, ma il processo), non cercano “la piรน economica”. Cercano “la migliore per me”.

E poi, diciamolo: raccontare come lavori filtra anche i rompiscatole, essรน! Chi vuole la “formula veloce” se ne andrร . Chi vuole un vero cambiamento resterร .

Prova concreta: la trasparenza paga ๐Ÿ“Š

Uno studio del 2023 di Stackla (ora Nosto) ha rilevato che l’88% dei consumatori considera l’autenticitร  importante quando decide quali brand supportare. E il 50% ha affermato che l’autenticitร  dei contenuti รจ piรน importante della frequenza di pubblicazione.

Tradotto nel mondo dei servizi: meglio un articolo vero al mese che 30 post generici alla settimana.

Esempio concreto: la trasparenza di Elena (e la mia) ๐Ÿ”

Elena (che aveva comprato il mio percorso Pinterest) ha scritto nella sua recensione,una cosa mi ha colpito: “Il corso รจ ben strutturato, non si dilunga in troppi giri di parole e tecnicismi complicati, รจ molto pratico e va dritto al sodo con esempi pratici.”

Perchรฉ รจ importante? Perchรฉ io sono cosรฌ, ovunque: nelle storie (ormai famosa la mia cucina), nei reel che vengono male ma vanno bene, in tutti i miei contenuti io sono “zero fronzoli”, e questo si riflette nel mio modo di lavorare:

  • Zero fuffa, solo strategie applicabili;
  • Percorsi super personalizzati ma prima ci dobbiamo piacere;
  • Approccio diretto e pratico (non avendo memoria, io ho bisogno di ricostruire un percorso logico altrimenti dimentico tutto: รจ cosรฌ che strutturo i miei corsi)

Elena lo sapeva ancora prima di iscriversi. E quando si รจ iscritta, zero sorprese, zero delusioni. Anzi: “Una vera bomba”, dice.

Questo รจ il potere della trasparenza: quando racconti come lavori, chi arriva sa giร  cosa aspettarsi. E chi resta รจ entusiasta.

Errori da evitare โš ๏ธ

Errore #1: Raccontare solo i successi.

La sinceritร  include anche i fallimenti, i tentativi andati male, le cose che non hanno funzionato. Questo ti rende umana e credibile.

Errore #2: Avere paura di “svelare troppo”.

Questo รจ un di quegli errori, o miti, che mi fa piรน inca…re! รˆ GIร€ STATO DETTO TUTTO, quindi tranquille, rilassatevi e bevete una tisana ๐Ÿต. Il punto รจ: non stai regalando il tuo lavoro, stai dimostrando che sai di cosa parli.

Le persone che leggeranno e poi faranno da sole probabilmente non sarebbero mai diventate tue clienti.

Quelle che leggeranno e penseranno “wow, se sa fare tutto questo, voglio che lo faccia per me”, quelle sรฌ.

Errore #3: Pensare che “raccontare come lavori” significhi annoiare il lettore con dettagli tecnici.

No. Significa spiegare la TUA filosofia, il TUO approccio, le TUE scelte. Con esempi. Con storie. Con un tono che suona come te. Se devi comprare una lavatrice, no vuoi sapere che programmi ha, che classe energetica รจ? Io sรฌ.

Micro-azione (3 minuti) โœ๏ธ

Scrivi un elenco puntato di 3-5 cose che fai NEL TUO LAVORO che i tuoi competitor non fanno (o non nella stessa maniera).

Esempi:

  • Faccio sempre un’analisi preliminare di 2 ore prima di accettare un cliente
  • Non lavoro mai piรน di 3 clienti contemporaneamente
  • Uso X framework invece di Y perchรฉ credo che…

Questo sarร  il cuore del tuo prossimo articolo “Come lavoro (e perchรฉ รจ diverso)”.

Se vuoi che le persone ti scelgano consapevolmente, il prossimo passo รจ mostrare loro cosa c’รจ dietro al tuo lavoro. Scrivi quell’elenco. Ora.

differenziarsi come coach

“Sรฌ, Ma…”: Rispondiamo ai “sรฌ ma”๐Ÿค”

“Sรฌ, ma se scrivo cose troppo di nicchia, non rischio di perdere clienti?”

No. Rischi di perdere quelli sbagliati. Quando scrivi per tutti, non scrivi per nessuno. Anche i brand piรน amati hanno anche hater: Apple, Patagonia, per citare quelli a me piรน cari.

Facciamo un esperimento mentale: preferisci 100 follower tiepidi che non comprano mai, o 20 follower super in target che diventano clienti e referral?

La risposta รจ ovvia. Ma continuiamo a comportarci come se la quantitร  fosse piรน importante della qualitร .

“Sรฌ, ma le mie competitor lavorano sui social, perchรฉ io dovrei investire in un blog?”

Allora, ancora ‘sta domanda! Vabbรจ, spiegone.

Perchรฉ sui social sei limitata: 2200 caratteri su Instagram, l’algoritmo che penalizza i post “divisivi”, il formato che premia l’intrattenimento veloce rispetto al ragionamento.

Il tuo thought leadership ha bisogno di spazio per respirare.

Hai un’opinione controcorrente? Su Instagram devi condensarla in un hook da 3 secondi. Sul blog puoi argomentare davvero: spiegare PERCHร‰ la pensi diversamente, portare esempi, costruire un ragionamento che convince.

Pinterest (che tutti pensano sia solo per ricette, casa e abbigliamento) ha 450 milioni di utenti attivi al mese che CERCANO soluzioni con altissimo intento di acquisto. Non scrollano passivamente. Cercano soluzioni e comprano (il tempo di scrolling su Pinterest รจ di +3x rispetto ad altri social).

E poi, diciamolo: quante delle tue competitor hanno davvero una strategia di contenuti long-form dove esprimono il loro vero punto di vista? Poche. La maggior parte si autocensura per stare dentro i limiti dei social. Tu no, santiddio!

“sรฌ Ma io non ho tempo di scrivere articoli lunghi ogni settimana”

Mi hai sentito dire o hai letto da qualche parte che devi scrivere un articolo a settimana? Non mi pare.

Un articolo lungo al mese basta e soverchia e sostituisce ampiamente 30 post Instagram dimenticabili.

Ma non รจ solo questione di tempo. รˆ questione di energia mentale.

Produrre 30 micro-contenuti a settimana ti tiene in modalitร  “cosa pubblico oggi?”. Scrivere un articolo al mese ti mette in modalitร  “cosa voglio davvero dire?”.

Il primo ti svuota. Il secondo ti ricarica. E indovina quale dei due ti fa emergere come thought leader?

Quando scrivi un pezzo lungo e ragionato, stai costruendo il TUO pensiero, non rincorrendo l’algoritmo. E quel pezzo diventa la base di tutto: newsletter, Pin, post social se proprio vuoi. Un contenuto, 10 utilizzi. Questo si chiama lavorare smart.art.

“sรฌ ma E se poi cambio idea? Resto incastrata nel mio punto di vista?”

Noi evolviamo, il nostro lavoro con noi. Quindi anche gli approcci al lavoro possono evolvere. L’importante รจ che sia TUO in quel momento.

Io stessa ho cambiato offerta, da solo Pinterest a long form strategy. Tra un anno cambierai idea su qualcosa? Probabilmente sรฌ.

E sai cosa farai? Scriverai un nuovo articolo che dice: “Ho cambiato idea su X, ecco perchรฉ.” E sai cosa succederร ? La tua audience ti stimerร  ancora di piรน. Perchรฉ sei autentica, e perchรจ dici loro la veritร , che รจ molto apprezzata, credimi ๐Ÿ’•.

Le persone si fidano di chi ammette di evolvere. Non di chi finge di avere tutte le risposte per sempre.

Riassunto: I 3 Passaggi per Emergere con il Tuo Punto di Vista ๐Ÿ“‹

Ricapitoliamo quello che abbiamo visto:

Passaggio 1๏ธโƒฃ: Non avere paura di esprimere la tua opinione anche controcorrente.

Filtra chi non รจ in linea con te. Attrai chi lo รจ. Diventa memorabile. Elena lo ha fatto: ha scelto blog + Pinterest contro il mainstream dei social, ed รจ piรน serena.

Passaggio 2๏ธโƒฃ: Non lasciarti bloccare da “personal brand perfetto” o “SEO forzata”.

Scrivi in libertร , con la tua voce. Google premia chi tiene le persone sul sito. E le persone restano dove si sentono capite. “Zero fuffa e niente chiacchiere inutili” funziona meglio di mille keyword, oppure il tuo approccio รจ piรน accogliente e va bene cosรฌ. Basta sia autentico.

Passaggio 3๏ธโƒฃ: Racconta con sinceritร  come lavori e perchรฉ รจ diverso.

Non solo cosa fai, ma come e perchรฉ lo fai cosรฌ. Questo crea fiducia. E la fiducia si trasforma in vendite piรน facili (e a prezzi piรน alti). La trasparenza ti porta i clienti giusti, quelli che dicono “una vera bomba”.

Per raggiungere questo obiettivo devi far emergere il tuo punto di vista unico, che come abbiamo detto non รจ un optional.

รˆ l’unico modo per smettere di competere su prezzo e disponibilitร .

Hai tre scelte: copiare la massa, restare invisibile, o dire quello che pensi davvero.

Spoiler: solo una di queste tre ti porta dove vuoi andare.

E quando ci arriverai? Ti sveglierai senza l’ansia di dover postare. Aprirai la casella email e troverai richieste di persone che hanno giร  capito come lavori.

Nelle call conoscitive non dovrai piรน convincere: loro sono giร  convinti, vogliono solo capire come iniziare.

Ti guardi indietro e pensi: “Quindi bastava dire quello che pensavo davvero?”

Sรฌ. Bastava.

E qui ti lascio (finalmente, dirai ๐Ÿ˜‚). Ma non senza invitarti a iscriverti alla newsletter per avere tutte le info su ATELIER BLOG. Le informazioni arriveranno solo lรฌ.

Ave atque Vale

Chiara

Articoli correlati

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *