Un errore comune su Pinterest: ignorare la ricerca SEO

Pinterest: l’errore comune che danneggia la tua strategia

Un errore comune che spesso vedo commettere da chi vende servizi, corsi online e blogger quando si avventurano nel mondo di Pinterest è trascurare la messa a punto di una solida strategia di SEO fin dall’inizio. È facile farsi affascinare dall’aspetto visuale di Pinterest, concentrandosi esclusivamente su immagini accattivanti. Tuttavia, questa piattaforma si basa su una strategia ben precisa: la visibilità del tuo contenuto dipende solo ed esclusivamente dalla configurazione iniziale del tuo profilo in base alla SEO.

Tralasciare questo passaggio fondamentale può comportare opportunità mancate, poiché i tuoi pin rimangono invisibili a coloro che cercano attivamente ciò che hai da offrire. Ma ecco la buona notizia: l’errore di non dare priorità alla SEO può essere corretto. In questo articolo ti spiegherò perché questo errore ti danneggia e cosa ti perdi. Ma anche quali sono gli aspetti positivi di una ricerca SEO fatta con in mente una strategia ben precisa. 

Cosa comporta questo errore

Ignorando la ricerca SEO iniziale, molti rischiano di non posizionare i propri contenuti in modo efficace, perdendo l’opportunità di raggiungere il loro pubblico ideale. Invece, una corretta ricerca SEO iniziale, allineata alla tua offerta, può fare la differenza nel rendere i tuoi contenuti facilmente individuabili dagli utenti interessati e contribuire al successo della tua strategia su Pinterest che si traduce in vendite future.

Ma prima ti porto un esempio…

Francesca è una web designer molto brava e curiosa. E’ una delle poche web designer italiane che propone Squarespace alle proprie clienti e che si forma in continuazione. Disegna anche template per Squarespace.

Quando Francesca si è rivolta a me per il mio corso Pinterest Power abbiamo iniziato proprio dalla ricerca SEO. Lei lo sapeva benissimo da web designer quanto la SEO sia importante ma per qualche motivo che ho capito dopo, non riusciva ad applicarla a una piattaforma “altra” da un sito. Lei è appassionata di Instagram e TikTok 🤷‍♀️. E per altro non aveva un blog ma l’ho costretta a metterlo in piedi (vedete che anche i più esperti cadono vittima delle loro stesse raccomandazioni 😉?). Ci ho messo un po’ a “scardinare” dalla testa di Francesca l’idea che Pinterest non è un social media. Non lo è di nascita perché nasce motore di ricerca. Con le attuali evoluzioni, possiamo considerarla una piattaforma ibrida ma la ricerca SEO resta la base! Non si scappa, va fatta e aggiornata.

Ma non preoccuparti, è un errore molto comune. Infatti i più pensano almeno un paio di queste cose: 

  1. Pensano che questa fase non sia importante (in fondo la SEO è roba da geek 🤓) e si concentrano nella creazione di contenuti visivamente accattivanti ma che rischiano di passare inosservati perchè Pinterest non sa a chi farli vedere; 
  2. Da qui un secondo possibile errore: Pinterest è una piattaforma visiva quindi si concentrano su questo aspetto. Perchè è un errore: perchè Pinterest è innanzitutto un motore di ricerca ANCHE visuale ma non solo (su questo scriverò a parte); 
  3. altro possibile errore, mancanza di conoscenza tecnica di come fare ricerca SEO strategica e allineata alla tua offerta.
  4. Che ci vuole? Riciclo un reels o un video TikTok, l’importante è postare! Eh no, non funziona proprio così…

Ma come ti dicevo, sono errori diffusi e comuni, soprattutto perché vogliamo tutto e subito.

Ricerca SEO

Ma perché la mancata ricerca SEO rischia di danneggiare la tua presenza su Pinterest…

La mancata ricerca SEO rischia di vanificare la tua presenza su Pinterest. Intanto, ti impedisce di raggiungere almeno questi 3 obiettivi:

  • Perdita di visibilità e traffico limitato: Allora, il primo modo in cui questo errore ostacola il tuo progresso su Pinterest è attraverso una perdita di visibilità. Quando non si fa la ricerca SEO, si rischia di rimanere nascosti agli occhi del nostro pubblico ideale. E questo significa meno traffico verso i tuoi contenuti, al tuo sito, al tuo canale YT o canale podcast. Se vuoi raggiungere clienti altamente in target, è fondamentale essere facilmente trovabili, e la ricerca SEO è la chiave per farlo. Non le immagini, che comunque devono essere pertinenti all’argomento che trattate, non il “riciclo” contenuti fatto a caso: prendo un reels e lo butto su Pinterest. Non funzionerà mai se non è ottimizzato per Pinterest in ottica SEO.
  • Si avrà pertanto, un pubblico meno mirato. Cosa significa? Beh, se pubblichi contenuti senza una strategia SEO, è probabile che attirerai persone casuali, invece di quelle realmente  interessate a ciò che vendi. Questo non solo ti fa perdere tempo, ma rallenta anche il tuo progresso verso il raggiungimento di clienti in target perché si tratta di” pubblico sbagliato” e meno incline ad acquistare da te. 
  •  Infine, un altro  modo in cui questo errore influisce sul tuo posizionamento mirato su Pinterest è la difficoltà nel misurare il tuo progresso e apportare miglioramenti. Senza una ricerca SEO adeguata, diventa complicato valutare quali strategie funzionano e quali no. Non avrai dati chiari (ci ho scritto su un bell’articolo che ti lascio qui), quali parole chiave attirano più traffico o quali contenuti generano maggiori salvataggi. Di conseguenza, sarà difficile capire quale strategia sia efficace per raggiungere nuovo pubblico nel modo più efficiente possibile.

Errori comuni su Pinterest: Ma quindi cosa devo fare quando arrivo su Pinterest?

Inizia aprendo un profilo business non collegato al tuo profilo personale: le informazioni si mescolano e con esse Pinterest (se proprio non vuoi avere due profili separati, mantieni le ricerche personali in bacheche private). Poi prova a fare queste 3 cose:

  1. Effettua una ricerca SEO mirata e strategica che sia in perfetta sintonia con la vostra offerta. Ad un certo punto ti sarai chiesto: “Davvero ho bisogno di fare ricerca SEO?” La risposta è sì, e ti spiego perché. La ricerca SEO è il trucco per far apparire il tuo contenuto davanti alle persone che cercano quello che tu offri. Fai una ricerca dettagliata per scoprire cosa cercano i tuoi potenziali clienti, prova a metterti nei loro panni se cercassero te, e assicurati che il tuo contenuto e le tue bacheche siano ottimizzati in base a queste parole chiave. Ecco cosa significa rilevanza: quando ottimizzi il tuo materiale con le parole chiave giuste, aiuti chi sta cercando esattamente ciò che offri, a trovarti. Questo non solo aumenta la probabilità che ti trovino, ma anche che diventino clienti. PRO TIP: le prime parole/frasi chiave che escono ti consiglio di usarle come nome per le bacheche 😉.
  2. utilizza le parole chiave sia nella tua bio che nei titoli e nelle descrizioni delle bacheche. La bio è la prima impressione che i visitatori hanno di te su Pinterest ed è la prima informazione che tu dai a Pinterest di cosa offri. Quindi, includere parole chiave pertinenti qui è cruciale. Inoltre, quando crei nuove bacheche o aggiorni quelle esistenti, assicurati di utilizzare parole chiave rilevanti nei titoli e nelle descrizioni. Questo aiuterà Pinterest a capire di cosa tratta il tuo contenuto e lo mostrerà alle persone giuste per te. E tutto questo in modo ORGANICO. Quando il tuo contenuto è rilevante, Pinterest lo adora e lo mostra. Ciò significa che acquisterai visibilità e interazione senza dover sborsare un sacco di soldi in pubblicità. Immagina di avere un pubblico più ampio senza dover dipendere da un budget pubblicitario🤩. È come il bonus che ottieni grazie a una buona strategia SEO.
  3. Infine, ricorda di aggiornare regolarmente la tua ricerca SEO. Pinterest è in costante evoluzione così come lo è la tua offerta e ciò che funzionava ieri potrebbe non funzionare domani. Tieni d’occhio le tendenze solo ed esclusivamente se fanno per te (non è detto) e alle parole chiave emergenti nel tuo settore. Modifica e ottimizza di conseguenza i tuoi contenuti, (anche gli articoli di blog, per esempio) e le tue bacheche per rimanere rilevante e mantenere un alto livello di visibilità su questa piattaforma. Con queste pratiche, sarete sulla strada giusta per ottenere il massimo da Pinterest e raggiungere i vostri obiettivi con successo.
SEO PInterest

Ti ricordi Francesca?

Francesca era molto riluttante a fare ricerca SEO nonostante ne sia esperta fosse solo perchè è una web designer. Quando però ha visto che le bacheche ottimizzate con i pin salvati dentro funzionavano, allora si è messa di buona lena a fare la sua brava ricerca. Le/mi ha dato molta soddisfazione in termini di numeri.

Ti consiglio anche di leggere l’articolo che ho scritto in merito a Pinterest vs Social Media. Spesso la confusione è generata dal fatto che si pensa a Pinterest come a un altro social…

Riassumendo gli errori visti e come rimediare

In questo articolo abbiamo esaminato un errore comune che spesso ostacola chi vende servizi, corsi online e bloggers nell’ottenere successo su Pinterest: la mancata ricerca SEO. Abbiamo scoperto che la ricerca SEO è fondamentale non solo per migliorare la visibilità dei tuoi contenuti ma anche per avvicinarvi al tuo pubblico ideale. Quando ottimizzi la tua bio, le tue bacheche e i tuoi pin con parole chiave pertinenti, farai in modo che le persone interessate a ciò che offri possano trovarti facilmente. Questo non solo aumenta la probabilità di raggiungere il cliente ideale ma aiuta anche a costruire una base utenti più qualificata, maggiormente incline a diventare clienti paganti.

Ma voglio darti una rassicurazione ulteriore: la ricerca SEO non è solo una strategia a breve termine. Nel lungo periodo, può risparmiarti un sacco di tempo prezioso. Quando i tuoi contenuti sono ben ottimizzati e attraggono il pubblico giusto in modo organico, avrai meno bisogno di postare continuamente: Pinterest fa il lavoro sporco per te 🎉! Questo ti consente di concentrare tempo ed energie su altre attività importanti. Quindi, non sottovalutate il potere della ricerca SEO ben fatta all’inizio della tua avventura su Pinterest. È una strategia che premia perché non solo ti avvicina ai tuoi obiettivi di vendita ma ti fa risparmiare tempo nel lungo periodo. Quindi, mettiti all’opera e inizia a cercare le tue parole/frasi chiave.

Come rimediare a questi errori?

Infine…

Se proprio non digerisci la SEO, ci sono io. E poi puoi sempre iscriverti alla PinLetter: ti lascio il link!

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2 Commenti

  1. Giulia

    Grazie!
    Chiara come faccio a fare la ricerca SEO? Dove vado? Su pinterest?

    Rispondi

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